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l’olio di lentisco
S’ollu é stincu de sa “moditzi” Sarda.

Il Lentisco: così come l’Olivo porta a maturazione i suoi profumati fruttini oleosi. Certo, non ci sono frantoi dove portarli e macinarli a casa è un lavoro lungo e anche un po’ faticoso. Per questa ragione, l’olio di lentisco è quasi scomparso dalle tavole di Sardegna. Ma ne vale la pena raccogliere qualche chilo dei suoi frutti e provare a fare l’olio di lentisco a casa almeno per la bellezza.. infatti è risaputo che quest’olio ha un grande effetto sulla pelle umana, avendo un grande potere cicatrizzante, idratante e nutriente, oltre che antinfiammatorio e antisettico. Per non parlare del magnifico profumo! Per quanto mi riguarda, poi, il lentisco è un arbusto a cui sono legata fin da piccolo. Avrò avuto cinque o sei anni quando, staccai un rametto di questa pianta e chiesi a mia mamma che pianta fosse. E lei, con animo gentile non mi disse solo il suo nome, ma mi disse anche: “odora, e profumo”. L'olio ha proprietà cicatrizzanti e risolventi per foruncoli, herpes, piccole fissurazioni delle dita: il residuo della spremitura dei frutti era infatti usato come "impiastro", mentre i rametti teneri, contusi e amalgamati con olio di oliva, servivano come unguento sulle ferite. Le ricerche della moderna fitoterapia hanno confermato le proprietà che l'uso popolare attribuiva al Lentischio: oggi sappiamo infatti che l'olio è ricco di Acidi Grassi Essenziali Omega 3 e Omega 6 (acido oleico, linoleico, linolenico) che ne giustificano l'utilizzo che le antiche popolazioni della Sardegna ne facevano come anti arrossante, cicatrizzante, astringente, idratante e nutriente, e per difendere la pelle dall'aggressione degli agenti esterni. L'olio essenziale è balsamico, tonificante, rinfrescante e può essere aggiunto all'acqua del bagno, o utilizzato nelle vaschette di acqua dei caloriferi per purificare e profumare l'aria della casa, e renderla balsamica. Sono quelle gentilezze che ti cambiano la vita. E’ come se mi avesse regalato quel profumo, e da allora quel profumo fa parte di me. Ah, le mamme. Ma parlando con genti di Sardegna, noto che il lentisco ha rubato il cuore a molti. Sarà per altre mamme gentili? O perche i nostri avi ci facevano l’olio con cui friggere saporite frittelle? O con cui illuminare le notti nelle casette in pietra e forse anche nelle capanne e nei Nuraghe? <3 Mistero! Fatto sta che piace a molti e l’olio è praticamente introvabile e caro. Per questo ho deciso di indagare nei miei libri, nei meandri di internet e tra conoscenti e amici quale fosse il modo più semplice per ricavare un olio da questo arbusto profumato. Un olio da portare con sé anche solo per sentirne il profumo quando si viaggia lontano o quando si va a dormire in città: lontani dai profumi della macchia mediterranea che ci coccola all’aria aperta. Vi dico subito che un modo semplice veramente non c’è. Però studiando i vari passaggi sono arrivato a questo, che a mio avviso vale la pena provare. Ringrazio per i consigli che ho avuto , chi di fruttini oleosi se ne intende, che mi ha portato a sperimentare questo prodotto e a fare delle ricerche che ho scoperto interessanti. “FARMACOPEA SCIENTIFICA”: La comparazione degli acidi grassi dell’olio di lentisco, è migliore di altri oli vegetali;infatti sono presenti acido oleico (55,3%) acido palmitico(19,5%) acido linoleico (21,4%) acido palmitoleico (2,1%) e acido stearico (1,7%). L’olio di lentisco è ricco di acidi grassi monoinsaturi, steroli tocoferoli (VIT.E):presenta il 97% di a-tocoferoli che hanno la maggior capacità antiossidante: 8GR/KG di olio rispetto a 1,1GR/KG del mais, 0,8GR/KG della colza e 0,07GR/KG del girasole. L’olio di lentisco ha dimostrato una certa efficacia antitumorale nel combattere le cellule di alcuni tumori:potrebbe quindi essere considerato un ottimo integratore alimentare, almeno per aiutare a prevenirli. Altri studi hanno messo in evidenza una probabile azione nel combattere il colesterolo:il lentisco ha dimostrato una buona capacità di abbassare i livelli di colesterolo LDL, in oltre si è dimostrato utile per combattere alcune affezioni dell’apparato gastrico e digestivo come la dispepsia. Sono tuttora in corso studi per valutare la sua efficacia contro L’ELICOBACTER PYLORI, batterio che causa la gastrite. Recentemente l’olio di lentisco vanta largo interesse in ambito cosmesi e dermatologico; questo grazie alla sua azione lenitiva e idratante che potrebbe rendere utile anche nel trattamento di pelli sensibili o irritate, o nei casi di dermatiti (calma il bruciore,lenisce l’infiammazione) e potrebbe essere d’aiuto anche contro la psoriasi. Ma sono ancora in corso numerosi studi e approfondimenti per accertarne la reale efficacia e l’assenza di controindicazioni, che potrebbero essere importanti in caso di persone ipersensibili ai principi attivi e ai componenti dell’olio di lentischio. INSOMMA E RACCOMANDABILE CAUTELA E INFORMAZIONI.
P.s. Consigli recuperati qui e là su internet.

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