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LA RACOLTA DELL’OLIO DI LENTISCHIO: La raccolta del   Lentischio   (Pistacia Lentiscus) avviene in autunno inoltrato, quando le bacche sono molto mature. Per la raccolta si prende un ramo di lentisco tra le mani e lo si strofina, stando attenti a non rovinare l’arbusto e  facendo in modo che le bacche cadano dentro la cesta. L’operazione successiva consiste nel pulire il   Lentischio , togliendo i residui di foglie e rametti; dopodiché le bacche si lasciano riposare per qualche giorno dentro grossi sacchi. In questo modo si riscaldano e ciò contribuisce a migliorare la qualità del prodotto finale.           Trascorso questo periodo, il   Lentischio   viene   sistemato in un   calderone pieno d’acqua e fatto bollire per circa 60 minuti. Poi viene raccolto con la schiumarola e passato al torchio (anticamente, una volta scolato, veniva messo in sacchetti di lino; i sacchetti venivano chiusi fa...
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la primavera in Sardegna
Primavera Sulcitana 2017: Ecco il programma completo dal 6 maggio al 28 giugno 2017! Primavera Sulcitana 2017 : siamo lieti di pubblicare il   programma ufficiale   della terza edizione della  “Primavera Sulcitana”  che si svolgerà   dal 6 maggio al 28 giugno 2017 .   Si parte da Iglesias  (6 e 7 maggio 2017), il weekend successivo ci si sposta a  Carbonia  (13 e 14 maggio 2017), quindi nella turistica  Teulada  (21 e 21 maggio 2017) e poi un paio di fine settimane di sosta a cavallo tra i due mesi. Si riprende da  Sant’Anna Arresi  (17 e 18 giugno 2017) e gran finale anche quest’anno a  Carloforte  (26 e 28 giugno 2017), dopo   6 intensi weekend   passati in compagnia delle delizie e delle bellezze di  6 delle località più affascinanti del sud ovest della Sardegna ! Il progetto – nato per promuovere le eccellenze del Sulcis Iglesiente – , nelle sue prime due edizioni ...
l’olio di lentisco S’ollu é stincu de sa “moditzi” Sarda. Il Lentisco: così come l’Olivo porta a maturazione i suoi profumati fruttini oleosi. Certo, non ci sono frantoi dove portarli e macinarli a casa è un lavoro lungo e anche un po’ faticoso. Per questa ragione, l’olio di lentisco è quasi scomparso dalle tavole di Sardegna. Ma ne vale la pena raccogliere qualche chilo dei suoi frutti e provare a fare l’olio di lentisco a casa almeno per la bellezza.. infatti è risaputo che quest’olio ha un grande effetto sulla pelle umana, avendo un grande potere cicatrizzante, idratante e nutriente, oltre che antinfiammatorio e antisettico. Per non parlare del magnifico profumo! Per quanto mi riguarda, poi, il lentisco è un arbusto a cui sono legata fin da piccolo. Avrò avuto cinque o sei anni quando, staccai un rametto di questa pianta e chiesi a mia mamma che pianta fosse. E lei, con animo gentile non mi disse solo il suo nome, ma mi disse anche: “odora, e profumo”. L'olio ha propri...
                                    Il mare della Sardegna stupendo.
L'OLIO DI LENTISCHIO, UNO STRAORDINARIO ED ANTICO PRODOTTO ANCORA OGGI DI GRANDE ATTUALITA'. L’olio di lentischio Quand'ero ragazzo, erano i primi anni del dopoguerra, il riscaldamento come lo intendiamo oggi ( termosifoni, pompe di calore, etc. ), non c’era. L’unica fonte di calore era un grande camino che assolveva, sia al compito da dare un modesto tepore alla casa, che a quello di preparare una buona parte dei pasti. Salvo, infatti, alcuni piatti che richiedevano una cucina con un fuoco più lento e controllabile, come i sughi e le fritture, e che venivano cucinati nei fornelli in ghisa alimentati a carbone, ubicati per comodità nelle vicinanze del grande camino, tutto il resto veniva cucinato utilizzando la brace del grande fuoco della cucina, alimentato dalla legna che veniva raccolta in campagna durante il periodo asciutto. Il problema maggiore, però, non era quello di cucinare i cibi, ma quello di trovare...
PRINCIPI ATTIVI Resina Contiene vari acidi resinosi, principi amari. Olio essenziale Contenente pinene, tannini per cui costituisce un’ottima materia prima per l’industria conciaria. Colorante Sono presenti ancora polifenoli cui è dovuto il potere colorante della pianta. FITOTERAPIA Le principali proprietà della droga sono quelle astringenti, emostatiche, vulnerarie e aromatizzanti. L’uso della resina come emostatico è noto e riconosciuto dalle Farmacopee di diverse nazioni. Masticata diventa molle sotto i denti e viene considerata come l’antenata del chewing-gum di cui è parte essenziale anche attualmente. Decongestionante e antisettica è consigliata nelle infezioni dell’apparato orale: rinforza le gengive, purifica l’alito. Entra a far parte di paste per otturazioni dentarie e per fissare le dentiere. Come aromatizzante viene impiegato per preparare sia alimenti che bevande. La sua azione astringente è sfruttata per risolvere diarree dei bambini. Viene...